Tools

monasterodumenza

You are here: Home » La Comunità
Lunedì, 26 Giu 2017

La comunita' oggi

Sin dagli inizi della sua storia la comunità ha maturato la scelta di un maggiore inserimento nella Chiesa locale. Sua caratteristica è pertanto quella di essere una comunità diocesana che segue la Regola di san Benedetto. Ci è parso infatti che la centralità di nuovo assegnata dal Concilio Ecumenico Vaticano II alla Chiesa locale chiedesse anche alla vita monastica di ripensare il suo rapporto con la Chiesa locale.
Abbiamo scritto nelle nostre Costituzioni:
gruppo2La Chiesa, in quanto sacramento dell’incontro della comunione trinitaria con la storia degli uomini, si situa concretamente nella loro esistenza, in tempi e luoghi circoscritti. Accolta come membro dell’unico corpo di Cristo, la comunità monastica è profondamente inserita nella Chiesa locale, nella quale riceve «una manifestazione particolare dello Spirito per l’utilità comune» (Art. 11 delle Costituzioni).
Anche il nome scelto – Comunità monastica della Santissima Trinità – esprime il desiderio di essere, nella nostra di ricerca di Dio, mistero che riflette la vita del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo:
Nella consapevole ricerca del Dio-Trinità, mistero di amore, [i fratelli] concepiscono la vita comune quale riflesso e segno del mistero della Chiesa, che contempla la comunione trinitaria come fonte e foce, origine e compimento di ogni comunione ecclesiale (art. 3 delle Costituzioni).
La contemplazione del mistero trinitario ci ha consentito di individuare alcuni valori per vivere la nostra fedeltà alla tradizione monastica nell’oggi della storia e della Chiesa.
Guardando all’amore del Padre, desideriamo essere, nella gratuità, comunità di ascolto, di celebrazione, di lode. La preghiera, che scandisce la giornata e la consacra come tempo di Dio, ci pone continuamente come poveri dinanzi al mistero della salvezza gratuita di Dio che la liturgia celebra.
Guardando all’obbedienza del Figlio, impariamo a vivere il valore dell’incarnazione nell’attenzione alla situazione ecclesiale, sociale e culturale nella quale ci troviamo a vivere. Non siamo tuttavia preoccupati di individuare quali servizi svolgere in essa, quanto piuttosto di un inserimento profondo, attraverso l’offerta di noi stessi nella professione degli impegni evangelici e nella vita comune, nel mistero della Chiesa, che contribuiamo a edificare con la nostra vita «nascosta con Cristo in Dio».
Guardando alla comunione dello Spirito santo, impariamo l’atteggiamento della condivisione, che ci sollecita a una ospitalità fraterna, soprattutto dei più poveri e a condividere la nostra vita (lectio divina, preghiera, lavoro, fraternità), con quanti si accostano alla comunità. Inoltre, ci apriamo alla condivisione della vita degli ospiti, in ascolto e accoglienza delle loro esperienze, nelle quali trovano eco «le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi». Desideriamo rimanere attenti soprattutto a coloro che domandano aiuto nel loro cammino di fede, o chiedono come cercare Dio, senza la presunzione di insegnare ciò che prima non abbiamo cercato personalmente di vivere (cfr. Costituzioni, artt. 8-10).fr.Nicola
Nel corso di questi anni la comunità ha anche maturato il desiderio di un maggiore collegamento con le altre comunità benedettine italiane. Per questo motivo, dal 2010, ha stabilito un legame di associazione con la Provincia italiana della Congregazione sublacense, che le consente nello stesso tempo di mantenere la propria fisionomia di monastero diocesano (conservando le proprie Costituzioni) e di essere in comunione con le altre comunità monastiche italiane.
Attualmente la comunità è formata da undici fratelli, di cui nove di voti definitivi, un professo temporaneo e un novizio.
Oltre alla preghiera, personale e liturgica, alla vita fraterna, all’ospitalità, le sue attività principali consistono in un laboratorio di restauro del libro, in un laboratorio iconografico e in un laboratorio artigianale, e in alcune collaborazioni editoriali.
Anche i lavori domestici della casa, dalla cucina alla lavanderia, alla cura degli ambienti, interni ed esterni, sono tutti affidati ai fratelli della comunità.

Continua in questa categoria: « Storia della comunita' Il monaco »