Dal blu profondo di un universo oggi sempre più indagato, ma sempre più misterioso, erompono le poetiche e sapienti parole di questo bellissimo Salmo: "O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra".
La grandezza del nome di Dio e la sua magnificenza sono simboleggiate, qui, dalle due grandi fonti di luce del creato: il sole e la luna. Esse sono dipinte tra le stelle - magici fiori di uno splendido giardino - come decorazioni iridescenti di una cattedrale gotica, come fuochi di una festa eterna: "Sopra i cieli si innalza la tua magnificenza".
L'uomo, del quale nel Salmo ci si chiede stupefatti "Che cos'è?", sta in ginocchio, stupito e trepidante, e volge lo sguardo verso l'alto.
Probabilmente non c'è risposta precisa alla domanda "Che cos'è l'uomo perchè te ne ricordi e il figlio dell'uomo perchè te ne curi?"...
Ma l'atteggiamento giusto per formularla è, forse, quello di stare in ginocchio.