Questo Salmo esprime il giudizio di Dio su quegli uomini che "non capiscono, non vogliono intendere".
Il nero dello sfondo crea trabocchetti pericolosi, gli stessi tranelli che i potenti tendono ai poveri stanno per inghiottire loro stessi.
Non c'è scampo per chi credeva di farla franca, per chi si vantava della propria iniquità fino al punto di sostenere "la parte degli empi".
Dio non guarda in faccia a nessuno, si dice, ma qui pare proprio il contrario! Dio guarda negli occhi le sue creature e le ama fino al punto di dire loro: "Voi siete dèi, siete tutti figli dell'Altissimo"; ma davanti al male di cui l'uomo si macchia il suo giudizio si fa durissimo: "Cadrete come tutti i potenti".
Ed eccoli i potenti: vestiti di "porpora e bisso", come il ricco Epulone (Lc 16,19), bardati come cavalli e ridicoli nei loro ricercati copricapo. Un vento misterioso li prende alle spalle e li spinge in una caduta senza rimedio...